Ciascuna stanza per gli utenti registrati è dotata di una sua chat, che consente agli utenti di conoscersi, di scambiare qualche battuta, di stringere amicizia (i sei autori del sito si sono conosciuti così), e in generale di completare con quel minimo di convivialità offerta da una chat un'esperienza che vorrebbe essere ludica, e improntata al relax.

In queste chat valgono le normali regole di buona educazione, né più né meno. Siamo tutti incoraggiati a salutare entrando e/o uscendo da una stanza, a complimentarci con i vincitori, a commentare una parola particolarmente bella trovata nella griglia precedente, o l'assenza di un termine nel dizionario di gioco. Inoltre abbiamo il massimo rispetto per la privacy altrui, per cui se un giocatore desidera cambiare il suo nick (forse per migliorare le sue statistiche), noi rispetteremo il suo desiderio di apparire sotto nuove spoglie.

Attribuiamo grande importanza alla buona educazione, al punto che abbiamo seriamente considerato la possibilità di chiamare il sito il paroliere delle buone maniere. Abbiamo poi scelto un altro nome, ma vorremmo enfatizzare quanto importante sia per noi fornire un ambiente di gioco rilassato ove tutti si sentano a loro agio, e possano trovare un'oasi di serenità nella quale rifugiarsi fra un'incombenza e l'altra della vita quotidiana.

Qualora un utente si discosti in maniera significativa da queste semplici linee di condotta, il Moderatore potrà comminargli come punizione la sospensione dall'accesso alla chat, per un periodo di tempo variabile ma che può anche essere, nei casi più gravi e ripetuti, indefinito. In altre parole, chi non si attenga alle nostre raccomandazioni non verrà escluso dal gioco, ma dalla conversazione.

Abbiamo inoltre preso alcune precauzioni per impedire alcune forme di truffa ampiamente praticate altrove. Quanto all'uso di solutori automatici delle griglie di gioco, la nostra esperienza è che si tratti di un fatto molto raro, e che la maggior parte degli allarmi siano molto semplicemente falsi. Alcuni dei giocatori bravi che abbiamo incontrato in questi anni appaiono sicuramente ai principianti come dotati di abilità soprannaturale, ma non si tratta altro che di talento e di pratica. Come dicono gli anglosassoni, practice makes perfect, è l'esercizio che ci rende perfetti.